Antonio Parronchi

Si è interessato, quasi da sempre di pittura, frequentando, giovanissimo, musei, gallerie specializzate, critici e mercanti dell'epoca.

Ad un interesse iniziale per l'arte contemporanea subentra una nuova passione: i macchiaioli e l'800, che lo porta a collezionare tali opere.

Nel 1962 si impegna professionalmente collaborando con varie gallerie d'arte in particolare con una, nel 1975, realizza un'importante mostra monografica del pittore Oscar Ghiglia con la relativa pubblicazione.

E' del 1977 l'apertura al pubblico di una galleria con una qualificata Mostra di pittura toscana dal neoclassicismo ai postmacchiaioli corredata da una impegnativa pubblicazione.
Da allora, ogni anno, in primavera e in autunno allestisce importanti rassegne oltre che di pittura toscana anche di opere di altre scuole italiane dell'800/900.

Attualmente la sua attività si svolge tra Firenze e Milano quale responsabile artistico delle due omonime gallerie.
Ha curato la redazione di alcune monografie e di vari cataloghi.
E' stato membro di commissioni di esperti della pittura dell'800 in varie ed importanti manifestazioni nazionali di antiquariato. Il suo nome figura nell'albo dei periti ed esperti della Camera di Commercio e del Tribunale di Firenze.


Antonio Parronchi, 1992 - Foto Locchi

Dal 1989 è stato chiamato dalla Giorgio Mondadori a far parte, in qualità di consulente, della redazione incaricata di curare l'annuale Catalogo dell'Arte Italiana dell'Ottocento .
Svolge, in maniera saltuaria, un'attività didattica tenendo conferenze e corsi sulla pittura dell'800/900.



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